Dovremmo saperlo bene. Gli alberi possono fare molto per mitigare la crisi climatica e rendere migliore la vita delle comunità, soprattutto nelle città sempre più densamente popolate e sempre più afflitte dal problema della salubrità dell'aria.
Infatti, un singolo albero assorbe fino a 150 kg di CO2 ogni anno, sottraendola dall'atmosfera e contribuendo così a mitigare il cosiddetto effetto serra, ed è in grado, con un'ampia chioma, di filtrare gli inquinanti urbani e il particolato fine.
Ma la presenza degli alberi in città è in grado di portare benefici ancora maggiori che vanno oltre quelli ambientali. Se posizionati in modo strategico gli alberi possono ridurre la temperatura dai 2 agli 8 °C e, di conseguenza, consentire di abbassare del 30% il consumo di aria condizionata e di far risparmiare dal 20 al 50% di energia per il riscaldamento.
Secondo la FAO, la preservazione dagli alberi non va in contrasto con la possibilità di rifornirsi di esso come bio-combustibile per riscaldarsi e cucinare. Affinché però l'uso della legna come biocombustibile per riscaldamento sia un'opzione sostenibile che rispetta la buona qualità dell'aria è necessario che:
- la legna sia di qualità certificata;
- venga bruciata in generatori moderni ed efficienti;
- venga utilizzata quotidianamente nel rispetto di alcuni semplici accorgimenti, tra cui i più importanti sono usare sempre legna secca ben stagionata e accendere dall'alto il braciere. Per saperne di più su questo argomento puoi consultare questo articolo: https://www.ronchiato-legna.it/blog/il-decalogo-per-il-corretto-uso-della-legna
Se invece vuoi approfondire l'argomento degli alberi come difesa contro l'inquinamento e vuoi scoprire cosa si sta facendo in Italia per arrivare all'ambizioso obiettivo di piantare 60 milioni di alberi nelle città, contro il cambiamento climatico e per la salubrità degli spazi urbani, puoi visitare il sito alberitalia.it.