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Impianti di riscaldamento: il 70% è obsoleto. Rinnovo e incentivi per il 2030

Impianti di riscaldamento: 70% obsoleti – Ronchiato Legna

 Impianti di riscaldamento a biomassa rappresentano oggi una soluzione diffusa nelle abitazioni italiane, ma presentano ancora forti criticità. Secondo il Rapporto Statistico AIEL 2025, circa il 79% di stufe o caldaie installate risulta obsoleto o non classificato. Di conseguenza, questa ampia quota genera oltre il 90% delle emissioni complessive del settore.

Inoltre, il tema è stato al centro del convegno promosso da AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali durante Progetto Fuoco. Qui è emersa con chiarezza una priorità: accelerare il rinnovo degli impianti esistenti. Infatti, puntare solo su nuovi standard per i dispositivi più recenti non basta. Serve invece un intervento deciso sugli impianti più datati.

Il problema degli impianti di riscaldamento obsoleti in ambiente domestico

 Nel riscaldamento domestico a biomassa, quasi l'80% degli impianti appartiene a classi emissive basse, fino a 2 stelle. Questo dato evidenzia una criticità concreta per l'ambiente e la qualità dell'aria.

Per questo motivo, gli esperti sottolineano che intervenire sugli impianti di riscaldamento più vecchi rappresenta la leva principale per ridurre l'inquinamento. Le simulazioni AIEL dimostrano che, mantenendo l'attuale ritmo di sostituzione, si otterrebbe solo una riduzione del 18% delle emissioni entro il 2030. Tuttavia, accelerando il ricambio tecnologico, i risultati migliorerebbero in modo significativo.

Piano Aria: incentivi e risorse per gli impianti di riscaldamento

 Il Piano nazionale per la qualità dell'aria 2025–2027 introduce strumenti concreti per migliorare gli impianti di riscaldamento. La dotazione complessiva raggiunge i 2,6 miliardi di euro e coinvolge diversi settori, tra cui quello delle biomasse.

Tra le principali misure troviamo:

  • incentivi economici per la sostituzione degli impianti;
  • 100 milioni di euro destinati alla rottamazione dei generatori obsoleti;
  • 50 milioni per rafforzare controlli e ispezioni.

Inoltre, l'aggiornamento del DM 186/2017 prevede requisiti emissivi più stringenti. Questo intervento mira a migliorare le prestazioni ambientali delle nuove tecnologie, mantenendo al tempo stesso un equilibrio con le esigenze del mercato.

Conto Termico 3.0: nuove opportunità per il rinnovo

Parallelamente, il Conto Termico 3.0 introduce novità importanti per incentivare il miglioramento degli impianti di riscaldamento. Lo strumento punta a rendere gli incentivi più accessibili e aderenti alle reali esigenze di famiglie e imprese.

Tra gli aggiornamenti principali:

  • ampliamento degli interventi incentivabili;
  • apertura al settore privato non residenziale;
  • revisione dei requisiti di accesso;
  • ottimizzazione dei coefficienti per una gestione più efficace delle risorse.

Di conseguenza, questo sistema favorisce una diffusione più ampia delle tecnologie efficienti e sostenibili. 

Il ruolo delle Regioni e il coordinamento nazionale

Un aspetto fondamentale riguarda il confronto tra le Regioni, tra cui Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Durante il tavolo istituzionale sono emerse alcune criticità operative, soprattutto legate ai controlli, all'accatastamento degli impianti e alla comunicazione ai cittadini.

Per questo motivo, gli operatori del settore chiedono un quadro normativo stabile e coerente. Un sistema chiaro consente infatti alle aziende di pianificare investimenti e innovazione nel medio-lungo periodo. 

Impianti di riscaldamento: la chiave è il rinnovo del parco esistente

Il raggiungimento degli obiettivi emissivi al 2030 dipenderà soprattutto dalla capacità di intervenire sugli impianti esistenti. Inasprire i requisiti per nuove stufe o caldaie produce effetti limitati se non si agisce sulle apparecchiature già installate.

Gli impianti di riscaldamento più datati rappresentano quindi il vero nodo da sciogliere. Accelerare la sostituzione significa ridurre concretamente le emissioni, migliorare la qualità dell'aria e valorizzare tecnologie più efficienti. 

Ronchiato Legna: il tuo punto di riferimento per stufe, caminetti, pellet e legna

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Ronchiato Legna

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